Perchè un'associazione di genitori nella nostra scuola

L'associazione dei Genitori della scuola dell'Infanzia ed Elementare Enrico Toti di Roma è aperta a tutti coloro che abbiano interesse e piacere nel partecipare alla vita della scuola dei nostri bambini e che credano nella ricchezza dell'interscambio tra la scuola e il territorio
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venerdì 17 febbraio 2012

RISTRUTTURAZIONI


Come a volte accade, presi dal fermento delle cose che stavano succedendo a scuola, non siamo riusciti ad aggiornare questo spazio...ma è giunto il momento di farlo.

Siamo finalmente arrivati a conclusione di un percorso lungo, faticoso e non privo di inquietudine per genitori e insegnanti che tutti i giorni frequentano la scuola Toti: tra oggi e il prossimo lunedì verrà definitivamente rimosso l'amianto nell'edificio dell'ex biblioteca che si trova nel giardino della scuola.
Lunedì la scuola rimarrà chiusa per permettere la definitva rimozione dei pannelli in tutta sicurezza. E' una misura precauzionale, probabilmente non necessaria, ma in questo caso l'eccesso di prudenza ci sembra opportuno.
Dovremo poi vigilare affinchè quegli spazi tornino ai cittadini e in particolare ai bambini, magari sotto forma di libri e incontri con la lettura nelle sue forme più varie.

Ma ancor più interessante e dai risvolti non del tutto prevedibili è la notizia della definitiva approvazione da parte della Regione del dimensionamento scolastico imposto dal Decreto Ministeriale dello scorso anno. Come previsto dal Municipio e contrariamente a quando proposto dal Consiglio di Circolo Toti-Deledda, le due scuole dell'attuale Circolo Didattico verranno separate e accorpate, in istituti comprensivi, ad altre scuole del territorio.
La scuola Toti in particolare diventerà parte dell'Istituto Comprensivo Manzi, perdendo gli uffici di segreteria e dirigenza. Uno dei primi effetti dell'accorpamento riguarderà le graduatorie dei docenti che dovranno essere integrate tra le scuole dello stesso grado. In alcune classi ci potrebbero essere dei cambiamenti per quanto riguarda le insegnanti, ma l'organico della scuola primaria della Manzi potrebbe anche rimpolpare l'ormai insufficente corpo insegnante della Toti, andando a sanare una situazione che anche per l'anno prossimo si prevede abbastanza difficile.

Il nostro Consiglio di Circolo ha deciso di chiedere due incontri distinti ai Consigli di Istituto Manzi e Laparelli (per la Deledda) per esaminare tutti i problemi del passaggio.
Anche gli organi collegali decadranno il 31 agosto 2012 e si dovranno tenere nuove elezioni a inizio anno scolastico. 
Vorremmo riuscire, insieme agli attuali rappresentanti dei genitori al Consiglio di Circolo e al Consiglio di Scuola, a non disperdere l’esperienza di partecipazione finora costruita e portarla e farla valere nella nuova realtà.



martedì 13 dicembre 2011

CONSEGNATI I LAVORI PER LA RIMOZIONE DELL'AMIANTO NELLA EX BIBLIOTECA


 
Una buona notizia risultato concreto di una lunga battaglia (ricordiamo tra l’altro la petizione firmata dai genitori, le moltissime iniziative per ottenere il finanziamento nel bilancio comunale, l'azione per sventare vari tentativi di allungare i tempi):
ieri il servizio di edilizia scolastica del Comune di Roma ha affidato, con procedura d'urgenza i lavori di bonifica amianto e di totale demolizione dell'edificio della ex biblioteca. Le opere inizieranno durante le vacanze di Natale, sfruttando al massimo le giornate di chiusura della scuola. 
La Asl RMC approverà, nel giro di qualche giorno, il piano di intervento definito dall'impresa imponendo particolari norme di sicurezza. Ma dato che le indicazioni della Asl non ci bastano, si è deciso con i funzionari del Comune e l'Impresa che le modalità di esecuzione dei lavori saranno concordate anche con la scuola elementare e la materna. E' stato infatti firmato un "verbale di somma urgenza" in cui la Responsabile del servizio riconosce la sussistenza delle condizioni per "ordinare l'immediata esecuzione" dei lavori e le parti si impegnano a "concordare di concerto" le modalità di esecuzione tra la Dirigenza scolastica, il responsabile sicurezza della scuola, il Consiglio di Circolo, il Consiglio di scuola materna, l'Associazione genitori Toti, gli uffici di Roma Capitale e l'Impresa.
Come ricorderete, l'amianto è contenuto nei pannelli esterni e interni dell'edificio di via Mori, nel camino e in un cassone dell'acqua. Non c'è amianto invece nella copertura. Prima della rimozione l'Impresa incapsulerà i pannelli con una speciale vernice. Alcune lavorazioni potranno essere effettuate il sabato o fuori orario scolastico. 

La prossima settimana, in data ancora da stabilire, ci sarà un'assemblea dei genitori e del personale scolastico

Ricorrendo alla procedura di urgenza il Comune ha deciso di utilizzare fondi di parte corrente, diversi dallo stanziamento per investimenti di 500mila euro che resterà spendibile per la successiva assegnazione dei lavori di ricostruzione. Nel verbale il servizio di edilizia scolastica del Comune si è impegnato a convocare la conferenza dei servizi per la procedura d'appalto di questa seconda opera garantendo l'uso della futura struttura da parte delle due scuole.

domenica 9 ottobre 2011

Incontro del 4 Ottobre - di cosa abbiamo parlato?

Come ormai tutti sapete martedì scorso, 4 ottobre, si è tenuto l'incontro dell'associazione genitori.
Il primo di questo nuovo anno scolastico e il primo all'interno della scuola, per noi una piccola conquista!

Si è iniziato spiegando brevemente, ai genitori presenti per la prima volta, il percorso fatto finora dall'associazione e alcune delle cose che ci piacerebbe fare insieme.
Subito dopo si è passati a parlare degli aggiornamenti rispetto alle questioni urgenti che ancora incombono sulla vita scolastica di bambini, insegnanti e genitori.

AMIANTO
Come forse saprete la biblioteca adiacente alla scuola è stata chiusa nel Luglio 2010  a causa del forte sospetto di presenza di amianto nell'edificio. Da allora, grazie sopratutto all'impegno dei rappresentanti dei genitori al Consiglio di Circolo, nonostante numerosi incidenti di percorso e l'immobilismo degli amministratori municipali, si è ottenuto lo stanziamento dei finanziamenti necessari alla bonifica e ricostruzione dell'edificio.
Proprio lo scorso 4 Ottobre sono state fatte rilevazioni sull’edificio della ex-biblioteca da parte dell’ASL di Viterbo, prelevati campioni in diversi punti (pareti, comignolo, cassoni) eccetto il tetto, fatto di materiale diverso: la relazione dei tecnici contenente l’esito dell’analisi delle campionature effettuate verrà consegnata entro una decina di giorni all’ufficio dell’edilizia scolastica del Comune e sulla base di tali rilevazioni verrà strutturato il progetto per la bonifica dell’edificio. Entro fine anno verrà assegnato l’appalto, previa gara, in seguito partirà l’intervento, tempo stimato 8 mesi per bonifica e ricostruzione. Ancora da ultimare le rilevazioni da fare all’interno della scuola.
Circa le relazioni precedentemente effettuate sull’edificio in questione non si trovano quelle che hanno determinato a fine anni ’80 lo spostamento della materna, mentre quella effettuata dalla ASL Roma C dopo la commissione Aiuti è sommaria.
 
ACCORPAMENTO – ORGANICI.
 La manovra finanziaria di giugno ha introdotto l’accorpamento dei plessi scolastici per la costituzione di istituti comprensivi con un numero minimo di 1000 alunni: obiettivo della manovra generare risparmi per le casse dello Stato razionalizzando le dirigenze, il rischio però è quello di produrre delle realtà ingestibili per la numerosità degli alunni. La Regione è il soggetto predisposto a deliberare in materia, sono però nell’ordine i Municipi, i Comuni, le Province a effettuare le proposte e confezionare i nuovi istituti.
L’accorpamento dei plessi non modifica le graduatorie degli insegnanti all’interno delle scuole di un singolo grado d’istruzione, graduatorie che invece si incrociano quando nel nuovo istituto si vengono a trovare più scuole dello stesso grado (due elementari, per esempio).
A roma i Municipi stanno prendendo tempo (il termine per la presentazione della proposta era il 30 settembre) per riuscire a formulare proposte più condivise, giovedì scorso -6 ottobre- sono stati convocati in Municipio I dirigenti scolastici più due rappresentanti degli organi collegiali di ciascuna scuola.
La precedente proposta del nostro dirigente alla riunione dei dirigenti non è passata, la nuova dovrebbe prevedere Toti-Deledda+Manzi (tutta), che creerebbe un istituto con 5 scuole (3 elementari+ 2 medie) e più di 1300 alunni, di assai difficile gestione. La dirigenza della Manzi verrebbe mantenuta a scapito di quella Toti-Deledda, in quanto già istituto comprensivo. Una terza ipotesi si fa strada ovvero l'accorpamento del solo plesso della Toti con quello della elementare Giulio Cesare e media Piranesi, forse più sostenibile dal punto di vista del numero di alunni e delle scuole, oltre che territoriamente più sensata.

Per quanto riguarda i tagli agli organici è nostra intenzione muoverci da subito per prevenire ulteriori problemi alle classi prime che partiranno l'anno prossimo. Da parte dei nostri rappresentati al Consiglio di Circolo verrà presentata la proposta di preparare una petizione da far firmare a genitori e docenti e da presentare al MIUR e agli Uffici scuolastici provinciale e regionali. 
 
MENSA
Era presente una mamma  facente parte della commissione mensa, ci ha riferito che dai controlli fatti la pulizia e l'accuratezza nella preparazione dei pasti è ottima. Sembra però che ci sia una scarsa alternanza dei cibi, oltre al fatto che già lo scorso anno erano stati sostituiti alcuni alimenti (bresaola, prosciutto crudo, agnello e coniglio) con altri più accettati dai bambini ma di qualità inferiore. 
Si proponeva di monitorare per circa 2 settimane l'alternanza dei cibi serviti a mensa e decidere successivamente eventuali azioni nei confronti dell'Ufficio del comune competente per le scelte dei menù scolastici.


giovedì 12 maggio 2011

A CHE PUNTO SIAMO PER...


...la difesa del tempo pieno

la delegazione e la protesta della nostra scuola al Ministero dell'Istruzione, lo scorso 2 maggio, sono servite ad ottenere l’incontro con i dirigenti del Ministero (Miur), responsabili per gli organici - Palermo, De Angelis, Manca, i quali hanno sostenuto che nella definizione dell’organico di fatto sarà possibile, “al 95%”, dotare il Circolo didattico di un insegnante in più o almeno della quota parte dell’orario di un insegnante indispensabile ad assicurare per il prossimo anno alla Toti due prime a tempo pieno e una a modulo.

Ricordiamo che l’organico di diritto, invece, ha finora riconosciuto un solo tempo pieno e due prime classi a modulo, ciò che porterebbe a negare ad una ventina di bambini il diritto al tempo pieno e costringerebbe più bimbi diversamente abili a frequentare la stessa aula.

Dobbiamo ora far valere la “promessa” del Miur all’Ufficio scolastico regionale e a quello provinciale che sono le istituzioni preposte alla concreta attuazione degli organici (a giugno). Per questo, nei prossimi giorni torneremo a insistere fino ad ottenere assicurazioni precise e il soddisfacimento della nostra richiesta. La quale resta comunque al di sotto delle necessità. Insieme alle altre scuole del Coordinamento romano ci battiamo per una riduzione del taglio degli organici e per un tempo pieno di qualità, cioè non faticosamente coperto attraverso uno “spezzatino” orario tra tante maestre.

L’attuale Dirigente scolastico della Toti ha sempre ribadito il proprio impegno a non modificare l’orario scolastico delle classi già in funzione, come purtroppo era invece accaduto lo scorso anno: chi comincia ad un modo deve continuare nello stesso modo. Se i tagli restassero così pesanti non sarebbe invece scongiurato il rischio di spostamenti interni degli insegnanti.

Il 4 maggio, il Consiglio di Circolo, per la seconda volta e con piena concordanza tra insegnanti, genitori, personale Ata delle due scuole Toti e Deledda, ha deciso di rinviare la discussione sui criteri di precedenza per l’eventuale scelta tra chi sarebbe iscritto al tempo pieno e chi no.

Il Dirigente scolastico, che avrebbe voluto approvare i criteri, pur impegnandosi a fare il possibile per non doverli applicare, si è riservato di utilizzare, in caso di necessità, quelli approvati per gli anni precedenti. Nella nostra situazione non si tratterebbe di proporre soluzioni alternative a due o tre bambini ma ad un’intera classe e pertanto anche i criteri di precedenza sarebbero difficilmente applicabili.

Se riusciremo ad ottenere le due classi a tempo pieno dovremo comunque batterci da subito per il loro riconoscimento anche nell’organico di diritto, per non trovarci da capo il prossimo anno.



...la bonifica dell'amianto 
 
La nostra petizione e le iniziative nei confronti del Municipio, dell’Assemblea capitolina, del Sindaco e di diversi Gruppi consiliari capitolini hanno raggiunto un primo risultato:

nel bilancio di previsione per il 2011 approvato dalla Giunta comunale, e ora al vaglio del Consiglio Comunale, è stata inserita una spesa di 500mila euro per la “rimozione amianto edificio sito nel giardino della scuola Toti” (è l’identica definizione usata da noi nella petizione).

Tale previsione di spesa ricalca quella già presente lo scorso anno sulla base di un emendamento della Consigliera Gemma Azuni, ma stavolta i finanziamenti derivano, non più da ipotetiche alienazioni di beni, ma da sicuri avanzi di amministrazione. Sono quindi immediatamente spendibili. Bisogna che il Comune attivi subito le procedure per un appalto urgente.

Nel nostro incontro del 5 aprile 2011 con le Commissioni capitoline per la sanità e la scuola la Asl C si era impegnata a realizzare “entro 24 ore” una ispezione per accertare le condizioni dell’edificio ex biblioteca. Al momento sappiamo solo che tre tecnici della Asl hanno effettuato rilievi esterni e fotografici al manufatto riservandosi successivi accertamenti all’interno. Non sappiamo se la Asl abbia elaborato la relazione definitiva.

Sappiamo invece che la Commissione sanità dell’Assemblea capitolina, presieduta da Ferdinando Aiuti, effettuerà il promesso sopralluogo nella nostra scuola

martedì 17 maggio 
alle ore 17

Invitiamo genitori, insegnanti e personale della scuola a partecipare per testimoniare le preoccupazioni per la salute.

Ora che ci sono i finanziamenti, bisogna bonificare, senza attendere altre indagini o lungaggini burocratiche.

Nel frattempo chiediamo che la biblioteca di quartiere, o almeno una sezione infanzia e ragazzi, riapra presto nella sua sede storica o comunque nell’ambito del nostro comprensorio scolastico. Da troppo tempo la nostra scuola è stata privata della biblioteca.


mercoledì 4 maggio 2011

AMIANTO: stanziati i fondi per la bonifica


E' notizia di ieri che sono stati iscritti a bilancio i 500.000€ destinati alla bonifica dell'edificio della biblioteca che si trova all'interno del cortile della scuola Toti. 
Il Consiglio Comunale deve ora confermare lo stanziamento e poi Comune e Municipio 6 dovranno procedere con l'appalto dei lavori affinchè il problema si risolva il più rapidamente possibile.
E' certamente una buona notizia ma non dobbiamo abbassare la guardia!!!

sabato 16 aprile 2011


ASSOCIAZIONE GENITORI SCUOLA TOTI

INCONTRO
 
MARTEDI’
19 APRILE 2011  Ore 17 
ATRIO SCUOLA TOTI



DI COSA PARLEREMO?

AMIANTO       
sono intervenuti Asl e Comune di Roma ma ancora nessuna soluzione rapida e definitiva è stata trovata

TAGLI ALL’ORGANICO
non ci sono insegnanti sufficienti a garantire il tempo pieno a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta nelle prime del prossimo anno, anche le altre classi potrebbero subire cambi di insegnanti e la situazione potrebbe peggiorare negli anni successivi

AEC     
cosa sta facendo il Municipio 6 per garantire la continuità educativa ai bambini disabili anche durante i pasti e il diritti degli AEC?


E’ IMPORTANTE IL CONTRIBUTO DI TUTTI
VI ASPETTIAMO!


venerdì 15 aprile 2011

AMIANTOLIGHT

La biblioteca comunale Pigneto a Roma è chiusa da giugno 2010 per la presenza di amianto.
Adesso il fabbricato che la ospitava giace, incustodito e ogni giorno sempre più degradato, all'interno del giardino della Scuola Toti, dove i bambini giocano.
E qui potete vederlo con i vostri occhi




Lo scorso 6 aprile, a Largo Loria c'è stata una riunione congiunta delle Commissioni Comunali Sanità (presieduta da Aiuti) e Scuola sulla vicenda della biblioteca Pigneto. La riunione si è conclusa con queste decisioni:  

- richiesta all'asl roma c di effettuare analisi macroscopiche e microscopiche sulla presenza di amianto nel prefabbricato;  
- richiesta di un incontro all'istituzione biblioteche per l'individuazione di sedi provvisorie dove riaprire almeno alcuni servizi (come quello per i ragazzi) a oltre 9 mesi dalla chiusura di Via Mori; 
- portare la richiesta in Consiglio Comunale di rendere rapidamente spendibili i finanziamenti già stanziati per la bonifica e ristrutturazione del prefabbricato di via Mori in modo che possa ospitare nuovamente la sede storica della biblioteca. 

La commissione era stata chiesta dall'Associazione Genitori della Scuola Toti insieme alle Istituzioni Scolastiche.
Il Municipio era assente.

Martedì 19 aprile ci incontreremo a scuola per capire cosa Comune, Asl e Municipio 6 stanno facendo o dovrebbero fare per risolvere definitivamente la questione amianto e per altre importanti questioni che riguardano i tagli all'organico della scuola Toti e ai diritti dei bambini disabili e degli AEC.

A breve informazioni più dettagliate.



venerdì 25 marzo 2011

LA LANA DELLA SALAMANDRA

Questo il titolo di un libro che racconta la lotta per il diritto alla salute dei lavoratori del gruppo industriale Eternit. A breve questo sarà anche il titolo di un documentario che raccoglie prove e testimonianze della diffusione dell'amianto  proprio sotto il nostro naso e quello dei nostri bambini. Molto spesso in edifici pubblici che la lentezza, o peggio l'inadempienza, degli amministratori rendono sempre più pericolosi.
Questa storia vi sembra familiare?
Ebbene si anche la vicenda della Scuola Toti e dell'edificio della Biblioteca, ormai vuoto e abbandonato da 9 mesi, sarà documentata nel video. Questa mattina, di fronte alla scuola, sono state fatte riprese e interviste. A breve sarà pronto un video pilota.
Nel frattempo scuola e genitori continuano a chiedere al Municipio e al Comune che siano stanziati i fondi necessari alla bonifica e che la Biblioteca o almeno alcune delle sezioni, vengano ripristinate per non togliere ai bambini questo fondamentale servizio. 
Ad oggi le risposte ci sembrano ancora poco soddisfacenti. 
In attesa che il Comune trovi i soldi per la bonifica, su indicazione di un genitore del quartiere che di amianto si occupa da anni, faremo un esposto alla ASL e ai Vigili Urbani, affinchè la questione arrivi ad avere anche ufficialmente quell'urgenza che per noi ha avuto fin dall'inizio.

giovedì 18 novembre 2010

Com'è andata a finire?

Come forse molti di voi sanno o hanno sperimentato di persona la situazione strutturale della Scuola Toti lascia un po' a desiderare. Il cantiere della Metro C è ormai parte del paesaggio circostante, con vibrazioni, passaggi di camion e carichi pendenti annessi. Da qualche tempo i bambini non possono uscire in giardino a causa di alcuni rami pericolanti dei pini che potrebbero cadere loro in testa da un momento all'altro mentre giocano. C'è poi la questione delle barriere architettoniche di cui già si è detto e che sembra si stia avviando a conclusione. E per finire la Biblioteca, da cui i lavoratori sono stati giustamente allontanati a causa della presenza dell'amianto nella struttura, ma che ora giace abbandonata a pochi passi dalla Scuola senza che nessuno se ne occupi.

Il cantiere sta pian piano arretrando e tra le transenne gialle e la recinzione della Scuola sarà presto aperta una strada. Questo permetterà di ripristinare l'accesso principale della scuola e di risolvere i disagi che l'apertura su via Mori ha provocato (vie di fuga anguste, uscite scaglionate ecc.). Inizialmente la strada era stata pensata anche per le automobili, il che avrebbe probabilmente inficiato i benefici del riavere finalmente un'uscita adeguata, cosa che l'Associazione ha prontamente segnalato. Il Municipio, in accordo con Metro C, ha quindi disposto che l'accesso alla strada fosse solo pedonale.

Anche la questione dei rami pericolanti è stata più volte segnalata tanto dall'Associazione Genitori quanto dalla Scuola. Se ne dovrebbe occupare la Multiservizi, ma è in una fase di passaggio di convenzione con il Comune e non se ne occuperà. Al momento sappiamo che, a seguito di una segnalazione fatta all'assessore all'ambiente, il taglio dovrebbe avvenire entro il 30 Novembre. Vigileremo affinchè la scadenza venga rispettata e che il taglio riguardi esclusivamente i rami pericolanti.

La questione del montascale, grazie all'intervento di uno sponsor privato, si sta appunto concludento. Il Municipio e la ditta produttrice, durante una riunione tenuta in municipio lo scorso 17 novembre, hanno preso accordi e messo a punto uno scadenzario tecnico e una divisione di competenze che dovrebbe portare all'istallazione del montascale al più tardi per Natale. Finalmente al rientro dalle vacanze la I B potrà sistemarsi in un'aula più adeguata.

Ultima ma davvero più spinosa è la questione Biblioteca. Il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino, con varie iniziative, sta cercando di fare in modo che, una volta chiusa la Biblioteca, la presenza dell'amianto nel giradino di una Scuola non cada nel dimenticatoio, a maggior ragione perchè i soldi sono stati stanziati tanto dal Comune quanto dalla Regione e se il Municipio non conferma la necessità della bonifica di quell'edificio i soldi potrebbero essere destinati ad altro.

Queste, ma non solo, sono questioni che l'Associazione Genitori, la Scuola e altri soggetti sul territorio stanno seguendo da vicino e su cui crediamo sia importante mantenera alta l'attenzione di tutti.

giovedì 21 ottobre 2010

SALUTE E CULTURA

Sit in di protesta davanti alla
sede della Biblioteca del Pigneto

via Attilio Mori alle 16

Sono ormai quasi 4 mesi che la Biblioteca del Pigneto è chiusa. E' piena di amianto e Biblioteche di Roma ha giustamente accolto la richiesta dei lavoratori e degli utenti della Biblioteca che non volevano più frequentare un edificio pericoloso.
Ma questa non è la soluzione.
Quell'edificio, ora incustodito, si trova all'interno del cortile della Scuola Toti, a pochi metri da dove i bambini escono a giocare e la mancata manutenzione lo rende anche più pericoloso. I soldi per la bonifica sono stati stanziati sia dal Comune che dalla Regione ma se il Municipio Roma 6 non preme affinché l'intervento di ristrutturazione venga attuato rischiano di essere destinati ad altro. Il tempo sta per scadere.
Oltretutto libri, utenti e lavoratori dopo 4 mesi non hanno ancora trovato una sede sostitutiva, in attesa della bonifica. La Biblioteca, presidio culturale fondamentale del quartiere, non è stata riaperta e, ad oggi, non abbiamo notizie sulla possibile data di riapertura.
L'Associazione Genitori Scuola Toti aveva già chiesto al Municipio Roma 6 (vedi risposta) di affrontare rapidamente la questione, ma la risposta è stata per ora insoddisfacente. Per questo oggi, insieme al Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino, faremo sentire la nostra voce per riaffermare il diritto alla salute e alla cultura dei bambini e degli abitanti del Pigneto